Al Forum Nucleare Italiano, che si dichiara indipendente ma il cui scopo è evidente e dichiarato , siedono oltre i francesi anche i sindacati UIL e CISL, ENEL ed alcune facoltà universitarie italiane … quanto ci costa ?

Non scordiamoci che stanno facendo leva anche sulle nuove generazioni promettendogli, attraverso gli atenei universitari, la creazione di nuove opportunità di lavoro, sviluppo e innovazione … il nucleare ha bisogno di te, nuovo talento

Seguite il breve escursus sul forum di Marco Pagani - Docente di Matematica e Fisica

 

E’ arrivato in scena il Forum Nucleare Italiano, espressione mediatica della nuova alleanza tra lobbies che vogliono succhiare altre risorse dalla nostra popolazione.

Come spiega Luigi Gallo, il forum non è certo un luogo di discussione neutrale, ma un fan club de nucleare (lo si vede bene dallo statuto).

Chi c’è dietro a questa sigla?

Nessun mistero: i lobbisti si presentano alla luce del sole; l’immagine qui sopra li riporta tutti. Alla videata originale, ho aggiunto alcuni commenti.

Alcune cose saltano subito all’occhio:

  • la metà (per la precisione 9 su 19) degli sponsor di questo forum “italiano” sono multinazionali straniere, come si può vedere dalle bandierine. Alcuni stranieri sono mascherati, come Edison, il cui controllo da parte di EDF è nascosto in una serie di partecipazioni azionarie (1)
  • tra gli sponsor spiccano due “sindacati“, la CISL e la UIL. Evidentemente non sono più tali, vista la compagnia che si sono scelti. Se la CISL è spudoratamente a favore del nucleare, altrettanto non si può dire della UIL, dove in passato si sono anche levate dichiarazioni contrarie. Chissà cosa gli ha fatto cambiare idea…
  • il presidente del Forum, Chicco Testa, ex presidente di Legambiente, ex deputato PCI-PDS, ora siede sulle sei poltrone ben più confortevoli di managing director della banca Rotschild, di presidente di TELIT, di vicepresidente di Intecs, di presidente di EVA, di consigliere di amministrazione di Allianz e di Idea Capital Funds. Che dire? E’ un compagno che sbaglia…
  • Ansaldo Nucleare non è una compagnia “civile”, percheé è posseduta dall’azienda di armamenti Finmeccanica
  • la italo-russa Stratinvest, fondata dal sef made man italo-francese Emmanuel Gout (un uomo dalla biografia piuttosto curiosa, non c’è che dire) si occupa dichiaratamente di lobbying (pagina our services del sito); piuttosto inquietante è la loro fiducia “nella virtù del silenzio per sostenere la comunicazione” (pagina what we think)
  • Tecnimont e Federprogetti fanno capo alla stessa persona, la cui rapidissima ascesa ha stupito molti.

Non c’è che dire, questo Forum è una compagnia di merende ben foraggiata di conoscenze e di bigliettoni. Ma è un colosso con i piedi di argilla, se ENEL ha messo in campo 20 milioni di Euro (delle nostre bollette tra l’altro) per convincere gli italiani delle sue discutibili scelte.

Hanno paura dell’opinione pubblica. Per questo usiamo il cervello e senza un euro di buget parliamo a più non posso della scelleratezza di questa scelta.

(1) Alstom, Areva, EDF, GDF-Suez, Technip sono multinazionali francesi. Edison sembra italiana, ma è controllata al 50,295% da EDF nel modo seguente

  • 0,294% partecipazione diretta
  • 19,360% tramite due holding
  • 30,641% mediante la sua partecipazione paritetica a Transalpina energia.

Il colosso e.on è tedesco, Westinghouse è americana e i lobbisti di StratinvestRu sono italo russi.

fonte

 

Copyright © 2012 Firenze 5 Stelle - MoVimento - Sviluppo sostenibile, politica, eventi.
Development by Progetti Digitali - Quest WordPress Theme designed by FabThemes.com.
Ambiente Ambiente Acqua Acqua Sviluppo Sviluppo Connettività Connettività Trasporti Trasporti

 

 

In questi giorni sta arrivando nella casella di posta elettronica degli italiani un messaggio di ENEL spa che, in collaborazione con alcune Università, offre borse di studio e premi per ampliare le conoscenze della nuova generazione verso il nucleare.

Si legge nella pagina a cui rimanda la mail che “offrendo questa possibilità agli studenti che oggi frequentano gli atenei italiani, Enel persegue un triplice obiettivo: sostenere le nuove generazioni, creare nuove opportunità di lavoro e sviluppare l’innovazione e le competenze nel settore dell’ingegneria energetica e nucleare in particolare.

Grazie Enel, adesso i nostri giovani studenti saranno più garantiti, non come quei tre milanesi che sono dovuti andare negli USA per garantirsi un futuro.

Grazie Enel per le prossime generazioni anche se l’energia atomica costerà sempre di più, più del solare, l’uranio si esaurirà rapidamente …. ed altri 10 buoni motivi per dire ….

GRAZIE ENEL … GRAZIE ITALIA

 

 

Notizie correlate:
Lettera aperta della Gabanelli (RAI Report) a Veronesi
2012, la fine del mondo ? Ci stiamo lavorando !
Dove sorgeranno le centrali nucleari italiane ?

testata