> Conforta il fatto che qualche altro intellettuale italiano, dopo Salvatore Settis, si sia accorto del livello di degrado del paesaggio e dell’ambiente naturale del nostro Paese,un dato del resto oramai da decenni sotto gli occhi dei cittadini, ma non della classe politica e dell’amministrazione pubblica, sia locale che nazionale. Recentemente, Ernesto Galli della Loggia, cui poi ha fatto seguito una replica da parte Antonio Paolucci, ex Ministro dei Beni Cultuali, ha così chiosato: “Luoghi bellissimi sono rovinati per sempre. [...]













