PAURA …. TERRORE …RACCAPRICCIO ….. i Politici della Toscana avvertono : Emergenza …emergenza …emergenza …lievitazione dei costi …. se si continua con la storia che RIFIUTI ZERO è possibile !
TERMOVALORIZZARE ….ops scusate almeno una verità diciamola ……
I N C E N E R I R E !!!
Le Province si schierano a favore dell’inceneritore della Piana Firenze - Prato - Pistoia
Gli Assessori all’Ambiente delle Province di Firenze, Prato e Pistoia, Renzo Crescioli, Stefano Arrighini e Rino Fragai, in relazione al dibattito apertosi in seguito alla proposta della Regione Toscana di inserire nel PIT la possibilità di modificare l’orientamento della pista dell’aeroporto di Peretola, hanno precisato quanto segue: “Ribadiamo che la realizzazione delle scelte riguardanti lo smaltimento dei rifiuti nell’ATO Toscana Centro, comprese quelle impiantistiche, rappresentano una priorità per il nostro territorio”. “Esse sono il frutto di una pianificazione ormai decennale – affermano - che verrà riconfermata nel Piano interprovinciale dei rifiuti il cui iter è stato fatto partire da alcuni mesi da parte delle tre Province, e che verrà presentato ai rispettivi Consigli provinciali entro la primavera”.
“Come più volte ricordato anche dalla stessa Regione – specificano Crescioli, Arrighini e Fragai - l’obiettivo dell’autosufficienza dell’ATO Toscana Centro nello smaltimento dei rifiuti non è rinviabile, pena il rischio di ritrovarsi tra pochi anni in una situazione di emergenza o di continuare ad esportare rifiuti in altri territori, con un aggravio economico sulle spalle di cittadini ed imprese. Deve essere chiaro a tutti che portare altrove i propri rifiuti è una scelta dannosa per il nostro territorio e contraria a qualsiasi principio di buona politica in materia, sia dal punto di vista ambientale che da quello economico per il prezzo richiesto da chi accoglie i rifiuti. In questo quadro, ricordiamo che l’iter di gara per la realizzazione e la gestione dell’impianto di Case Passerini è stato avviato, ed auspichiamo che si concluda rapidamente. Peraltro esso poggia, tra le altre cose, su una Valutazione di Impatto Sanitario che riteniamo tutt’ora valida”. “Spetta eventualmente a chi propone scelte aggiuntive, come la modifica dell’orientamento della pista aeroportuale, l’onere di mettere in campo strumenti di valutazione del loro impatto sul territorio della Piana” concludono gli Assessori all’Ambiente delle tre Province.
Segui gli sviluppi sul blog del Comitato NO INCENERITORI del Coordinamento dei Comitati della Piana di Firenze / Prato / Pistoia
Rifiuti Uber Alles ! Prima parte: rifiuti, “oggetti senza significato”, da distruggere ?
Rifiuti Uber Alles ! Seconda parte: rifiuti tossici, “è cos ‘e niente” ?
Rifiuti Uber Alles ! Terza parte: riflessioni di un medico sugli inceneritori





1 marzo 2011 at 16:43
Un piccolo commento-sfogo sull’
iniziativa del 25/2 u.s. promossa da lega ambiente, comune di greve, comitato chianti senza inceneritore.
ricevuto e.mail da comune di greve spedita il giorno 24/2 in cui si diceva di fare ampia diffusione del volantino per organizzare Massima partecipazione.E’ ridicolo! se davvero il sindaco voleva organizzare la massima partecipazione, come minimo doveva inviare per tempo le informazioni (e non solo e mail).
quindi NON RIFIUTI ZERO ma ZERO PUBBLICITA per queste iniziative!.
Almeno si poteva inviare una lettera a famiglia chiedendo cosa ne pensassero i cittadini!!
Data la difficoltà di molti di partecipare.
d’ALTROnde cosa ci si aspettava? la raccolta porta a porta viene fatta solo il piazza e i cittadini non vengono messi in condizione.
nessun contenitore, ecc. solo parole e ancora parole a questa ultima assemble in cui ha parlato 1 ora e mezzo il sindaco e altre 2 ore gli altri. così NESSUNO ha potuto o voluto parlare. i proprietari di agriturismi hanno PAURA che la voce si diffonda sul turismo estero, i soldi per comprare i bidoni per la raccolta ormai se li sono spesi tutti in strani giri di acquisti e vendite tra amministrazione locale e aziende private.. per non parlare del gassificatore costato miliardi alla popolazione (che ancora, per fortuna della nostra salute, non è in grado di funzionare).
Siamo in mano ai soliti furboni che sono onnipresenti e con le tasche piene quando si tratta di far fruttare i loro interessi privati e degli amici per mezzo dell’attività pubblica. Incompetenti e Assenti 24 ore su 24 quando si parla di tutela di salute di ambiente e cittadini.
Ogni volta che c’è un discreto margine economico, le scelte passano sempre in silenzio (vedi anche l’ultimo ripetitore TIM E VODAFON installato dentro il cimitero di panzano – vicino alle abitazioni- (tutto nell ambito della legalità, ovvio).
Nel valdarno siamo alla media di 1 cancro a famiglia.
E nel chianti? finora ci ha pensato la Sacci ad accrescere il numero delle vedove. Adesso la diossina nel vino e nel latte materno.
Ma almeno ci fosse un cancro intelligente, che si forma solo nelle menti bacate di questi irresponsabili criminali!
scusate lo sfogo
abitante di Panzano