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Patto di Stupidità”. E’ la stessa definizione che il Sindaco Matteo Renzi ha dato al vincolo di bilancio imposto agli enti come il Comune di Firenze. La stupidità però dove starebbe ? Certamente se questi vincoli impediscono la spesa pubblica utile alla collettività ed alle esigenze delle fasce sociali più deboli, stupido sarebbe non farvi fronte e trincerarsi dietro un pesante cavillo amministrativo; ma se, invece, lo zelo amministrativo non viene rispettatto giusto per promuovere l’immagine pubblica e l’arrivismo politico del Sindaco - abbiamo sempre pensato che “chi è chiamato a governare Firenze sia a servizio della città e non che la città, Firenze, sia a servizio e uno strumento utile al perseguimento di ambizioni personali” - allora la stupidità trova casa altrove.
Ringraziamo il Sindaco di aver dato prova, ancora una volta, dell’uso strumentale che fa di quell’incarico amministrativo concessogli dai cittadini di questa città. Ringranziamo anche l’ex-assessore Fantoni di aver confermato, con le sue dimissioni, la personalizzazione del ruolo istituzionale del Sindaco: una Storia Italiana che - no grazie - abbiamo già visto….Dove sta la novità politica del rottamatore…Preferiamo chi ha un concetto di servizio nello svolgere, temporaneamente, un ruolo pubblico.
Ma quale patto di stabilità, tutte scuse per mantenere un comune che ha debiti che non riuscirebbe a pagare e a farne le spese sono le imprese che hanno lavorato per questo comune. Non comprendo come ancora questo amministratore continui a indebitare il comune affrontado opere quasi tutte più di immagine che utili alla comunità, questo non è progresso. Certo che un sindaco che cura la propria immagine a discapito della citta che amministra è ormai storia vecchia di un paese vecchio, non credo sia facile amministrare un comune italiano, e do merito a chi si propone per farlo, mi rattrista vedere che anche un sindaco giovane come lei che si propone come un rottamatore del vecchi sistema, ripropone poi gli stessi schemi già visti e rivisti in questi anni di politica italiana, facciamo qualcosa di nuovo, inizaimo a considerare di più quelle parti sociali e quei suoi dipendenti che propongono o promuovono idee e progetti anche se questi non promuovono la sua immagine o magari la sminuiscono, a livello nazionale, si deve operare nel comune per il comune non per se stessi. perche continuare a portare avanti progetti, opere, piani di ristrutturazione quando ancora non riuscite a pagare tutto cio che è gia stato fatto, come farete a coprire ulteriori spese? Ci vuol Umiltà e Coraggio che manca a molti primi cittadini.
Perchè alcuni Sindaci hanno deciso di uscire dal Patto di Stabilità, senza neanche per altro fare propaganda informativa, perchè invece di dire “rompero il patto di stabilità” non lo si fà e basta, se tutti i Sindaci si opponessero a questo vincolo, dato che poi lei stesso a detto “abbiamo 90 milioni di euro e non possiamo pagare debiti per circa 25 milioni, per colpa del patto di stabilità”, sicuramente qualcosa cambierebbe anche da parte dello stato, invece niente si preferisce affossare l’economia di una citta che ha tante risorse, piuttosto che prendersi la responsabilità di un mandato concessogli dai cittadini, mi sembra un pò il motto “armiamoci e partite”.. qui mi sembra che di rottamato ci sia poco….
Ma quale Patto di stabilità!!! ancora crediamo a queste scuse… meno male che c’è il patto….
Secondo me questo comune come tanti altri, ha accumulato e sta continuando a farlo, talmente tanti debiti hai quali non sprebbero come far fronte se non ci fosse questa attenuante….. ma la cosa grave è che ancora continuano a mettere in porto lavori, progetti, grandi opere anche inutili, a discapito delle imprese che lavorano e non incassano…………
Cosa succederebbe se domani il vinco del Patto di Stabilità fosse tolto?
Vediamo questi conti della nostra amministrazione, vediamo quanto il comune deve pagare ai fornitori…
Quali sono i numeri del debito?
Se i contratti per lavori e servizi, si stipulano solo se c’è copertura finanziaria…come mai poi non si riesce a pagarli?
Dove vanno a finire quei soldi?
Perchè non si riesce a stare in linea con questo Patto, nelle previsioni di bilancio si dovrebbe tenere conto della spesa che si può sopportare…..o magari propio per una questione di immagine si preferisce fare opere anche se queste non possono essere poi pagate nei termini contrattuali….
Sono anni che il Patto di Stabilità impone vincoli ai comuni e nonostante ciò i comuni come quello di Firenze, non sono riusciti a mettere a posto i conti per poter stare inlinea con tale patto…. spiegatemi, fatemi capire, sono confuso……
ho la senzazione che il “Rottamatore” stia in effetti Rottamando più nostro Comune che la Politica……
Chissa se l’Assessore Fantoni c’è la dice tutta??????