AGGIORNAMENTO: TARSU, TIA 1, TIA 2 e il rimborso dell’IVA. Nel segno del contradditorio le sentenze per i rimborsi
[ULTIMO AGGIORNAMENTO 10-03-2026]
IL SOLE 24 ORE: Tassa rifiuti, Iva rimborsabile
La Corte di Cassazione ha stabilito che la somma dovuta dai cittadini per la raccolta e lo smaltimento della spazzatura è una tassa e non una tariffa. Questa è una sentenza molto importante perché, se fosse una tariffa, sulle bollette si potrebbe applicare l’Iva ma questo diventa illegittimo se, come è, si tratta di una tassa ! Il rimborso si può chiedere per gli ultimi 10 anni.
Con la sentenza 238 del 2009 la Corte Costituzionale riconosce la natura tributaria della Tia (Tariffa igiene ambientale), con la conseguenza di non poter essere assoggettata ad Iva. Per quasi un anno i Comuni sono andati avanti in ordine sparso nel concedere o no i rimborsi e nel continuare o no ad applicare l’Iva, anche perché il Governo non ha mai preso una decisione definitiva in merito. Qualche mese fa, l’Agenzia delle entrate aveva chiarito che l’Iva non doveva essere applicata alla Tia, in quanto tributo
Tassa rifiuti: una circolare del dipartimento delle Finanze ha negato definitivamente il diritto al rimborso dell’Iva, in contrasto con la sentenza della Corte Costituzionale del luglio 2009. In più di 9.000 avete firmato una petizione per chiedere il rimborso e per recuperare l’Iva pagata gli anni scorsi. Il Governo ha deciso di non tenere in considerazione la sentenza della Consulta e lo statuto del contribuente: ora stiamo valutando quali azioni intraprendere.
La decisione del Governo: la Tia paga l’Iva
La recente circolare del dipartimento delle Finanze ha stabilito che la Tia ha natura non tributaria e come tale deve essere assoggettata all’Iva. In più di 9.000 avete firmato la petizione, con la quale si chiede al Governo di prendere una decisione definitiva, in linea con la sentenza della Corte Costituzionale, e di riconoscere ai contribuenti il diritto al rimborso dell’Iva pagata negli anni passati. Il governo ha deciso di non tenere in considerazione la sentenza della Consulta e lo statuto del contribuente.
Il Comune di Firenze, sostiene che la TIA deve essere soggetta ad IVA:
“La Corte Costituzionale ha emesso, lo scorso 24 luglio, la sentenza 238/2009, che ha riconosciuto alla Tia natura tributaria, come la “vecchia” Tassa Rifiuti (TARSU), e scrivendo fra le motivazioni della sentenza che la TIA non verrebbe assoggettata all’applicazione dell’Iva.
La Corte Costituzionale con tale sentenza non si è però pronunciata circa la presunta illegittimità dell’applicazione dell’Iva sulla Tia, ma ha affrontato la questione di legittimità costituzionale che attribuiva alle Commissioni Tributarie la giurisdizione a risolvere le controversie in materia di Tia.
In ogni caso, però, ad oggi non è stata espressamente abrogata né dalla Corte Costituzionale né dal Parlamento la norma che fissa al 10% l’aliquota Iva sulle prestazioni di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani contenuta nella normativa sull’IVA.
Facciamo inoltre presente che il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con Circolare n.3/DF, prot. 23418 dell’11/11/2010, ha confermato la natura non tributaria della Tariffa prevista dall’art. 49 del DPR n. 22 del 1997 cui va applicata l’interpretazione autentica contenuta nell’art. 14, comma 33 del DL n. 78 del 2010 convertito in Legge n. 122 del 2010.
A fronte di quanto sopra, si precisa pertanto che la Tariffa continua ad essere assoggettata all’aliquota agevolata IVA del 10%, che Quadrifoglio SpA,SAFI SpA, AER SpA riversano regolarmente all’Erario.”
Noi sosteniamo la petizione per il rimborso dell’IVA , sulla Tassa dei rifiuti, come da sentenza della Corte Costituzionale, senza rigiri a discapito dei cittadini e la recente sentenza del giudice di pace di Genova apre nuovi scenari favorevoli per i cittadini
Oltre alla petizione dell’associazione Altroconsumo scarica il modulo per richiedere il rimborso da presentare attraverso una associazione di difesa dei consumatori.
Difatti varie associazioni di consumatori stanno cercando di valutare se è possibile intraprendere ulteriori iniziative contro tale stato di cose relativo al rimborso IVA rifiuti, ritenendo che su questo argomento sia ancora valida la sentenza della Corte Costituzionale cui facevamo riferimento.
Ringraziamo l’ amica Miryam Amato per la ricerca delle informazioni e se anche voi volete segnalarci storie ed articoli che ritenete interessanti, raccontarci la vostra esperienza, non garantiamo la pubblicazione e neanche di risolvere i vostri problemi , ma proveremo a raccontare.
Scrivete anche ” do il consenso alla pubblicazione” così potremo pubblicare integralmente o in parte cio’ che ci avete spedito.















non si scarica il modulo per il rimborso…
Grazie Rita di averci avvertito. Adesso è tutto a posto
Salve,
ma quindi alla fine non si è risolto nulla? continuano ad assoggettare l’IVA nonostante a sentenza..
Ciao, le associazioni di consumatori stanno cercando di valutare se è possibile intraprendere ulteriori iniziative.
Non dobbiamo perderci d’animo, monitoriamo la rete in attesa di nuovi sviluppi
ho letto attentamente, posso fare richiesta anche io che sto in emilia romagna?
sapete se le cose qui sono uguali o i comuni hanno agito diversamente?
per le imprese vale la stessa cosa?
grazie
Ciao Manuela, il modulo è per tutti e le associazioni di consumatori stanno cercando di valutare se è possibile intraprendere ulteriori iniziative.
Per gli altri Comuni la situazione è frastagliata e giungono notizie da verificare
Se gli anni per cui richiedere il rimborso sono dieci, perchè la distinta ne riporta di meno? Grazie
Il modulo è un fac simile.
Comunque è bene sempre informarsi presso la federconsumatori od altre associazioni di tutela dei consumatori dato che le normative possono sempre cambiare da un momento all’altro
Cercheremo comunque ti tenere aggiornate le informazioni
Per Vs opportuna informazione, trasmetto la risposta appena ricevuta da “Quadrifoglio SpA” di Firenze
in risposta alla Sua istanza di richiesta rimborso dell’IVA pagata per le Fatture TIA, con la presente Le precisiamo che, nonostante quando disposto dalla Sentenza della Corte di Cassazione n.3756 del 09/03/2012, sino al momento in cui non saranno varate precise disposizioni da parte di Governo o Parlamento italiano, non potrà essere proceduto a nessun tipo di rimborso dell’IVA applicata sulla Tariffa e pagata dagli Utenti TIA. Consideri inoltre che Quadrifoglio, in quanto Società per Azioni, deve rispettare le attuali disposizioni di legge, che non consentono la facoltà di emettere fatture in esenzione d’IVA e che l’IVA incassata dalle Fatture TIA è già stata riversata all’Erario da parte della nostra Azienda.
Le facciamo altresì presente che la stessa Corte di Cassazione con sentenza n.2320 del 17/02/2026 aveva invece affermato legittima l’applicazione dell’IVA e che comunque sarà nostra cura procedere autonomamente ai rimborsi, qualora ciò fosse dettato da precise disposizioni emanate dal Parlamento o dal Governo italiano.
Cordiali saluti
UFFICIO TARIFFA
Operatore 18710
Sito Web TIA: http://www.tia-areafiorentina.it
Quadrifoglio S.p.A. Servizi ambientali area fiorentina - Sede legale e amministrativa Via Baccio da Montelupo, 52 – 50142 Firenze
Grazie dell’aggiornamento
grazie, seguiteremo a seguire la vicenda, visto come vanno a finire le nostre tasse
grazie, visto come vanno a finire le nostre tasse sarà bene rimanere informati